venerdì, dicembre 14, 2012

CENTRO E CENTRODESTRA: FUSIONE A FREDDO?

Dopo l'anticipazione del Prof. Monti delle dimissioni da Premier fatta domenica nelle mani del Capo dello Stato Giorgio Napolitano ieri a Bruxellles si è consumata la vendetta - servita fredda  - sempre al Cav. Berlusconi che pensava di fasi una passeggiata partecipando al Convegno del PPE europeo.
Il Premier Monti è stato invitato a partecipare  per  spiegare le ragioni della rottura sul filo di lana della fine naturale della legislatura italiana e da autentico arruffa popolo il Cav. Berlusconi ha capito l'antifona e smentendosi clamorosamente ha proposto o anticipato, non s' è ben capito, che farebbe un passo in dietro purchè Monti appunto non si penda sulle spalle l'impegno gravoso di riunificare tutto il mondo moderato espresso dalla politica italiana del Pdl/Lega.
Innanzitutto non  si capisce perchè non più tardi di qualche giorno fa abbia accusato (a giustificazione del ritiro di fiducia)di malgoverno il Governo Monti; ma poi ha sostenuto che è stato irretito dal Centrosinistra, dalla Sinistra e dalla Cgil affermando il falso e comunque dando a Monti dell'uomo condizionabile o addirittura imbelle.
Non spiega nemmeno ai colleghi del PPE europeo perchè per tredici mesi abbia sostenuto votando tutto quel proponeva - insieme a Pd e Udc - il Governo Monti, e poi ha ritirato il sostegno perchè le cose a suo dire erano tutte sbagliate.
Anzi i suoi uomini o donne, come recitando una preghierina,  oltre alla denuncia della super potenza condizionante costituita da Bersani-Vendola-Camusso (che se vero sarebbe una leader che vince, ma allo stesso tempo, tanto per tenersi in allenamento proclama scioperi a raffica !) negano di essere la causa della caduta del attuale Govero.
Dimenticano che per conto del Cavaliere il Segretario del Pdl Alfano, - l'abbiamo sentito tutti -  in Parlamento ha detto: "" per noi questa esperienza è finita per cui non garantiamo alcun appoggio al Governo; per non mandare il paese a "scatafascio" però voreteremo soltanto la Legge di Stabilità ".
Se la politica di lorsignori consiste nel dire una cosa e subito dopo dirne una esattamente contraria, mi sembra che il livello di tale affidabilità debba essere tenuto in assoluta considerazione da parte dell'elettorato che ancora sembra avere l'innamoramento per Sua Sorridenza e per i partiti di Cdx!
Una cosa che va comunque sottolineata con decisione è comunque il fatto che il PPE Europeo sta tentando una operazione politica che pur legittima risulta estremamente preoccupante non tanto perchè cerca di contribuire ad una ricostruzione del moderatismo italiano, quanto perchè vuol var sorgere una colonna portante ed autorevole del Centrismo in Italia, quale ulteriore gamba al moderatismo europeo già esistente in Olanda, Germania, Belgio, Grecia con tutte le conseguenti politiche che puntino certamente al rigore, ma che non necessariamente puntino ad una ricrescita ordinata, equilibrata ed equa.
Può essere che la corrente popolare europea voglia trasferire anche in Italia le sue formule riuscite sino ad ora in Germania et alia,  tramite il Prof. Monti, ma è altrettanto vero che i termini, le ricette e i possibili risultati vanno prospettati subito agli italiani per una loro valutazione ed espressione di voto.
Intendo dire che tutto il trambusto ed il fermento che si sta leggendo all'interno delle varie anime del Pdl sembra una operazione di sostituzione di uomini, una fusione a freddo insomma, pretendendo che componenti le più disparate con questa rivoluzione copernicana, producano un risultato ben amalgamato.
Berlusconi stesso propone un giro di valzer quando dice che Monti andrebbe bene per riassumere sotto la sua guida il Pdl e la Lega, ma non tiene conto che la Lega non sarebbe d'accordo di fasi guidare da un uomo rispetto al quale sono stati all'opposizione per 13 mesi.
Peraltro, con le forze centripete che vediamo, lo stesso Pdl con le sue varie anime mostra segnali evidenti di sfaldamento.
Peraltro pare molto strano che lo stesso Monti , se abboccase a questa proposta, ben sopporti personaggi che hanno cercato di impallinarlo sin dal primo giorno di mandato.
Più complicata appare l'operazione di ricomposizione in una nuova amalgama costituita da spezzoni del Pdl, dall'Udc, dal Gruppo di Montezemolo, da Cl, da Fli e da parte di ex An; per di più con una selezione puntuale degli uomini/donne  perchè non son tutti eguali soprattutto pe le eventuali porcate che hanno combinato o di cui sono accusati (uno per tutti Formigoni di   CL).
Della politica da sviluppare e delle ricette da propinare, non si fa assolutamente menzione, quasi non fosse questo il motivo di tanta animosità per cercare un valido futuro politico dei moderati.
E non mi risulta che a Bruxelles si sia parlato una buona volta di programmi, di ricette e di soluzioni per rilanciare la società e l'economia italiana.
Del fatto che ad ottobre il debito dello stato italiano abbia superato i 2 mila miliardi non se ne parla; delle cause che hanno portato a questo risultato nemmeno uno straccio di analisi; figurarsi uno straccio , un canovaccio, di soluzioni possibili, credibili e soprattutto equamente sostenibili.
Il Centrosinistra viene sbertucciato quando si parla delle sue formule contrapposte, o perchè organizza le primarie per selezionare i candidati alle politiche, ma l'unica idea che appare su questa iniziativa europea è quella di bloccare la possibile vittoria del Centrosinistra come fosse un disastro universale.
Non mi sembra che il Socialismo di Hollande - come i precedenti -  stia mandando in tilt la Francia; il declassamento dalla tripla A   è l'effetto delle politiche conservatrici e centriste di Sarkosy.
Di quanto fatto in passato troppo facile sconfessare l'azione del Cav. Berlusconi; alle politiche disastrose, laddove per esempio l'avanzo primario in un quinquennio è risultato un quarto di quello prodotto dal primo Governo Prodi nei cinque anni precedenti, hanno contribuito tutte le componenti di Centrodestra.
La dispersione e l'inefficacia delle politiche compassionevoli del Cdx, unita alla concessione di energie e risorse per accontentare l'elettorato sono risultate improduttive e dannose.
Mi riferisco all' Imu; è  stata inventata dal Pdl decorrenza 2014, ma oggi tutti a sparare contro Monti dimenticando la modifica dell'Ici progammata dal secondo Governo Prodi, laddove l'imposta era incrociata con i redditi dei proprietari. 
Mi riferisco al federalismo fiscale che anzichè virtù ha prodotto sperperi indecenti, alla concessione di scivolamenti alla pensione lunghi (ricordo i sette anni dell' Alitalia) che accontentavano i futuri pensionati ed anche le imprese che si alleggerivano di costi anzichè ingegnarsi a trovare formule per aumentare la produttività.
Ma non domi poi attaccano il Ministro Fornero per non aver preso in considerazione il fenomeno degli esodati che solo oggi sappiamo essere di ben 320 mila pensionandi !
Di formule alla tedesca, guarda caso inventate dal Socialdemocratico Schroder, di sostenere i lavoratori esplusi con programmi di reinserimento mirati che responsabilizzassero lasvoratori e impese, non se n'è vista nemmeno l'ombra.
Tutti ha chiedere il rilancio dell'economia ma poi tutti pronti a mantenere privilegi e sperperi, compresa evasione e corruzione (tempi interminabili per legiferare leggine poco efficaci).
Delle politiche di rigore che non pensassero di affrontare il fenomeno ampio delle basse pensioni non se n'è fatta una; anzi bloccare l'adeguamento delle pensioni superiori a tre volte il minimo quello si è stato facile: come un giro di cappello.
Uno schieramento degno di questo nome deve saper ammettere i suoi errori, non solo chiederlo ai propri avversari politici, ma soprattutto deve proporre valide politiche che modifichino radicalmente queste gravi storture.
Invec no: è più facile rimestare ancora una volta il pastone, giocare la carta di un outsider come Monti (se accetterà) illudere l'elettorato moderato, ben sapendo che alla fine della fiera, in caso di vittoria, politiche serie di correzzione non ce ne saranno per nulla.
Interesserà riagguantare il potere per mantenere situazioni di diseguaglianza sostituendo al populismo la tecnocrazia !
Il Centrosinistra ha una grandissima occasione oggi: depurandosi di incrostazioni del passato, se ce ne sono ancora, deve lanciare chiare e convincenti politiche innovative che riconoscano a tutti i settori della società il loro ruolo importante per la crescita dell'Italia.
Solo cosi ' anche i moderati democratici potranno avere fiducia in una proposta politica alternativa e soddisfacente e decidersi una buona volta a votare con il cuore, non con la pancia.
Trincerarsi nel solito risiko, nel solito gioco degli scacchi, dove tutto cambia perchè nulla cambi rischia di portarci alle solite situazioni di stallo o equilibri instabili che non saranno di aiuto agli italiani e all' Italia! 

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